Contratti di sviluppo
 
Beneficiari

Impresa singola ovvero gruppi di imprese che intendono promuovere e realizzare un programma di sviluppo di tipo industriale, turistico o commerciale articolato in uno o più progetti d'investimento, ovvero di ricerca industriale e sviluppo sperimentale purché strettamente connessi e funzionali tra loro. I progetti devono essere localizzati nelle aree "in deroga" (87.3.a e 87.3.c) ovvero anche nel resto del territorio nazionale, purché proposti da imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. I progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale possono essere realizzati in tutto il territorio nazionale.

 

Settori ammissibili

Sono agevolabili progetti di investimento da realizzare negli interi settori produttivi manifatturiero, di estrazione di minerali e di fornitura di energia (salvo i divieti e le limitazioni derivanti dalle vigenti normative UE), nella quasi totalità dei settori commercio, alloggio e ristorazione, informazione e comunicazione in alcune attività di trasporto e magazzinaggio e di servizi (call center, vigilanza privata, servizi delle agenzie di viaggio ecc.), Dimensione minima degli investimenti : 30 milioni di euro per settori industriale e commerciale; 22,5 milioni di euro per il settore turistico; 7,5 milioni di euro per trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

 

Spese ammissibili

Acquisto suolo entro il 10% degli investimenti ammissibili; Acquisto o costruzione degli immobili dal 40% al 70% degli investimenti ammissibili; infrastrutture aziendali, macchinari impianti ed attrezzature; Programmi informatici, brevetti, licenze, know-How; consulenze entro il 4% degli investimenti ammissibili;

 

Le agevolazioni

Le agevolazioni per gli investimenti dei contratti di sviluppo sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti (fondo perduto), contributo alla spesa, contributo in conto interessi, finanziamento agevolato, fino al 70% (in ESL) dell'importo del programma.

 

Tempi di istruttoria

I tempi di istruttoria, fermo restando la completezza documentale ed al netto dei tempi necessari per eventuali integrazioni da parte dei proponenti, sono previsti dalla normativa in 190 giorni.