Rilancio delle aree industriali Legge 181/89
 
Beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese economicamente e finanziariamente sane ed operative nei settori di attività estrattive, manifatturiere, di produzione dell'energia elettrica, fornitura di servizi ubicate nelle aree individuate dalla legge.

 

Iniziative ammissibili

Creazione di nuove unità produttive ovvero ampliamenti, ammodernamenti, delocalizzazioni, ristrutturazioni o riattivazioni di impianti esistenti, che producano nuova occupazione in aggiunta a quella preesistente.

 

Agevolazioni
  • Contributo a fondo perduto fino al 40% dell'investimento ammissibile
  • Finanziamento a tasso agevolato fino al 30% dell'investimento ammissibile, di durata pari a 10 anni, di cui i primi 3 di preammortamento;
 
Condizioni speciali per la concessione delle agevolazioni:
  • Invitalia SPA deve acquisire una partecipazione temporanea di minoranza nel capitale sociale dell'azienda beneficiaria, riscattabile dai proprietari obbligatoriamente nell'arco di cinque anni;
  • i soci dell'impresa beneficiaria devono apportare mezzi propri (capitale sociale) pari ad almeno il 30% dell'investimento ammissibile;
  • Obbligatori i bilanci certificati oltre che i budget ed i report gestionali per 5 anni.

 

Spese ammissibili
  • progettazione e studi di fattibilità;
  • fabbricati, opere murarie e infrastrutture;
  • nuove attrezzature e macchinari;
  • mezzi mobili strettamente collegati al ciclo produttivo aziendale;
  • software informatici commisurati alla produzione e alle necessità gestionali dell'impresa;
  • brevetti relativi a nuove tecnologie e processi di produzione;
  • mobili per ufficio e arredi;

 

Procedura, tempi, note
  • verifica di ammissibilità circa 2 mesi;
  • istruttoria progetto circa 4 mesi;
  • fondi disponibili dal 2007 al 2013.